Azione di RIDUZIONE
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Azione di RIDUZIONE
Salve Lexartis..
Ho una domanda per lei..Mi è sorto un dubbio riguardo l'azione di riduzione..
Soggetti attivi legittimati a tale azione sono:
— il legittimario leso
— l’erede del legittimario;
— l’avente causa del legittimario
Il mio dubbio è questo: L'erede del legittimario può agire solo dopo la morte del legittimario o anche nel caso in cui il legittimario non sia interessato/non voglia sfruttare l'istituto della riduzione?
Es: Tizio muore. Col suo testamento dispone di lasciare il suo patrimonio interamente a Caio(suo primogenito) andando a ledere la quota legittima di Sempronio(suo secondogenito). Poniamo il caso che Sempronio, per evitare di incrinare i rapporti col fratello Caio, decida di rinunciare alla sua legittima e di non usufruire dell'azione di riduzione. Può, in caso, il figlio di Sempronio agire in tal senso, anche senza la volontà del padre(ancora in vita)?
La ringrazio anticipatamente
Ho una domanda per lei..Mi è sorto un dubbio riguardo l'azione di riduzione..
Soggetti attivi legittimati a tale azione sono:
— il legittimario leso
— l’erede del legittimario;
— l’avente causa del legittimario
Il mio dubbio è questo: L'erede del legittimario può agire solo dopo la morte del legittimario o anche nel caso in cui il legittimario non sia interessato/non voglia sfruttare l'istituto della riduzione?
Es: Tizio muore. Col suo testamento dispone di lasciare il suo patrimonio interamente a Caio(suo primogenito) andando a ledere la quota legittima di Sempronio(suo secondogenito). Poniamo il caso che Sempronio, per evitare di incrinare i rapporti col fratello Caio, decida di rinunciare alla sua legittima e di non usufruire dell'azione di riduzione. Può, in caso, il figlio di Sempronio agire in tal senso, anche senza la volontà del padre(ancora in vita)?
La ringrazio anticipatamente






