Istituzioni, Codice, Digesto
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Istituzioni, Codice, Digesto
La domanda riguarda il Corpus Iuris Civilis. Esso è composto da Istituzioni, Codice, Digesto e Novelle.
Per le Novelle non ci sono problemi.
Per Istituzioni, Codice e Digesto, non saprei come orientarmi per una definizione corretta.
Per il Digesto: lo posso intendere come un indice analitico dei vari frammenti (iura)? (usato sia per studi, sia per insegnamento)
Per le Istituzioni: come le Istituzioni di Gaio, quindi volto principalmente ad un "pubblico" studentesco per approcciare la materia giuridica senza entrare nello specifico (quindi divisione in quattro "aree" di conoscenza etc etc..) ?
Per il Codice: insieme delle leges? (quindi uso prettamente forense)
Sto usando l'Amarelli come testo. All'inizio della trattazione la distinzione sembra essere quella che ho citato.. Successivamente però, quando passa a descrivere l'utilizzo del Corpus Iuris si evincono altri utilizzi oltre a quello ad esempio studentesco (in particolare si parla dello studio ripartito in 5 anni. Primo anno studio delle Istituzioni, successivamente il Digesto, ed ultimo anno il Codice).
Ringrazio anticipatamente
(Io il 1° maggio lo ho fatto a letto, il 30 ho tolto un dente del giudizio
)
Per le Novelle non ci sono problemi.
Per Istituzioni, Codice e Digesto, non saprei come orientarmi per una definizione corretta.
Per il Digesto: lo posso intendere come un indice analitico dei vari frammenti (iura)? (usato sia per studi, sia per insegnamento)
Per le Istituzioni: come le Istituzioni di Gaio, quindi volto principalmente ad un "pubblico" studentesco per approcciare la materia giuridica senza entrare nello specifico (quindi divisione in quattro "aree" di conoscenza etc etc..) ?
Per il Codice: insieme delle leges? (quindi uso prettamente forense)
Sto usando l'Amarelli come testo. All'inizio della trattazione la distinzione sembra essere quella che ho citato.. Successivamente però, quando passa a descrivere l'utilizzo del Corpus Iuris si evincono altri utilizzi oltre a quello ad esempio studentesco (in particolare si parla dello studio ripartito in 5 anni. Primo anno studio delle Istituzioni, successivamente il Digesto, ed ultimo anno il Codice).
Ringrazio anticipatamente
(Io il 1° maggio lo ho fatto a letto, il 30 ho tolto un dente del giudizio
)Re: Istituzioni, Codice, Digesto
Mi dispiace per il suo primo maggio!! Bhè, spero possa rifarsi a luglio, magari dopo una scorpacciata di 30 e lode!!
I "Digesta seu Pandectae" sono la raccolta delle opinioni dei giuristi più importanti, dotati dello ius publice respondendi, cioè della facoltà di dare pareri vincolanti i giudici.
Le "Institutiones" sono, come ha detto lei, una sorta di manuale di diritto romano ad uso scolastico
Il "Codex" raccoglie invece le leges, cioè le costituzioni imperiali che dovevano rimanere in vigore.
Forse il suo libro si riferisce all'uso effettivo che si faceva di questo testo... Nel senso che magari oltre a servire ai praetores era anche oggetto di studio per i futuri giureconsulti.
I "Digesta seu Pandectae" sono la raccolta delle opinioni dei giuristi più importanti, dotati dello ius publice respondendi, cioè della facoltà di dare pareri vincolanti i giudici.
Le "Institutiones" sono, come ha detto lei, una sorta di manuale di diritto romano ad uso scolastico
Il "Codex" raccoglie invece le leges, cioè le costituzioni imperiali che dovevano rimanere in vigore.
Forse il suo libro si riferisce all'uso effettivo che si faceva di questo testo... Nel senso che magari oltre a servire ai praetores era anche oggetto di studio per i futuri giureconsulti.




