Arbitraggio e Arbitrato irrituale
Pagina 1 su1 • Condividere •
Arbitraggio e Arbitrato irrituale
Non colgo pienamente la differenza.
Nell'arbitraggio il terzo può determinare uno degli elementi dedotti in contratto (precisamente circa l'oggetto) secondo mero arbitrio o equo arbitrio.
Nell'arbitrato irrituale, il terzo "decide" in base alle reciproche pretese. In poche parole va a toccare la sfera delle prestazioni.
Però ancora non distinguo bene :/
Nell'arbitraggio il terzo può determinare uno degli elementi dedotti in contratto (precisamente circa l'oggetto) secondo mero arbitrio o equo arbitrio.
Nell'arbitrato irrituale, il terzo "decide" in base alle reciproche pretese. In poche parole va a toccare la sfera delle prestazioni.
Però ancora non distinguo bene :/
Raiden- Matricola

-

Numero di messaggi: 87
Data d'iscrizione: 07.02.08
Re: Arbitraggio e Arbitrato irrituale
L'arbitraggio, come dice lei, permette di determinare un elemento del negozio e pertanto sorge in assenza di controversie sul rapporto tra le parti.
L'arbitrato, invece, si distingue tra rituale o irrituale a seconda che si applicono le regole del codice di procedura civile - rituale - o no - irrituale. L'atto finale, inoltre, sarà il lodo arbitrale con efficacia di sentenza in quello rituale e invece sfocerà in un negozio giuridico nell'arbitrato irrituale.
Tenga però presente che l'arbitrato irrituale non è molto utilizzato, per due motivi: innanzitutto è preferibile avere, alla fine, un lodo con efficacia di sentenza piuttosto che un negozio giuridico; e inoltre l'arbitrato irrituale, come tale indipendente dalle regole del processo civile, è molto più soggetto a dichiarazioni di nullità o annullamento: basta infatti che una minima procedura contrasti o con i principi generali in tema di processo oppure con una qualsiasi norma - e gli appigli sono molto semplici da fare - che tutto l'arbitraggio può venir meno. In conseguenza di tali rischi, se anche si svolgesse un'arbitrato irrituale, il rischio è talmente elevato che si finisce con l'essere molto più formali che nell'arbitrato rituale, proprio per evitare eventuali declaratorie di nullità o annullamento, da cui il fatto che si preferisce quasi sempre l'arbitrato rituale.
L'arbitrato, invece, si distingue tra rituale o irrituale a seconda che si applicono le regole del codice di procedura civile - rituale - o no - irrituale. L'atto finale, inoltre, sarà il lodo arbitrale con efficacia di sentenza in quello rituale e invece sfocerà in un negozio giuridico nell'arbitrato irrituale.
Tenga però presente che l'arbitrato irrituale non è molto utilizzato, per due motivi: innanzitutto è preferibile avere, alla fine, un lodo con efficacia di sentenza piuttosto che un negozio giuridico; e inoltre l'arbitrato irrituale, come tale indipendente dalle regole del processo civile, è molto più soggetto a dichiarazioni di nullità o annullamento: basta infatti che una minima procedura contrasti o con i principi generali in tema di processo oppure con una qualsiasi norma - e gli appigli sono molto semplici da fare - che tutto l'arbitraggio può venir meno. In conseguenza di tali rischi, se anche si svolgesse un'arbitrato irrituale, il rischio è talmente elevato che si finisce con l'essere molto più formali che nell'arbitrato rituale, proprio per evitare eventuali declaratorie di nullità o annullamento, da cui il fatto che si preferisce quasi sempre l'arbitrato rituale.

Lexartis- Admin

-

Numero di messaggi: 262
Età: 27
Localizzazione: Roma
Data d'iscrizione: 29.11.07

Re: Arbitraggio e Arbitrato irrituale
La ringrazio! Stavo per replicare con le conclusioni alle quali ero giunto ma mi ha anticipato 
Raiden- Matricola

-

Numero di messaggi: 87
Data d'iscrizione: 07.02.08
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum



